Pace. Pace come un telo bianco e soffice e umido, posato su questo animo consunto per dargli conforto.

Pace. Pace come una brezza leggera che fa vibrare le fronde e cancella quegli occhi blu. Lo sguardo freddo. Il rimprovero.

Pace. Pace come un sorso di spremuta di melograno sotto il sole dell’est. Dolce e pungente e fresco balsamo che avvolge il cuore e cancella.

Pace per l’amore immaginario caduto sulla realtà. Pace per un futuro che non arriverà mai. E per un presente che non passa. Pace per la vita che scorre mentre inseguo quella altrui. Pace per me, che credo nella guerra, nel disordine, nel coraggio.